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Pulizia cappa e risparmio energetico: quanto ti costa un impianto sporco

A cura della squadra Kappa Pro · Pubblicato il · Aggiornato il

Una cappa sporca costa soldi anche quando sembra funzionare. Il grasso che si ferma nei condotti e sulla girante frena l'aria: il motore deve forzare per tirarla fuori, consuma di più e scalda. D'estate un impianto sporco può arrivare a consumare fino al 35% in più. Pulire tutto l'impianto, non solo i filtri, toglie questo spreco e fa lavorare meglio il motore.

Perché una cappa sporca consuma di più?

L'aria della cucina fa sempre lo stesso percorso: sale nella cappa, passa i filtri, percorre i condotti e arriva al motore, che la spinge fuori. Il grasso della cottura viaggia con l'aria e si ferma lungo tutta la strada. I filtri ne trattengono una parte. Il resto si deposita sulle pareti dei condotti, nelle curve e sulle pale della girante.

Con fritture, griglia e piastra il grasso è denso, come una pasta, e si attacca strato dopo strato. Il passaggio per l'aria si stringe. Per tirare la stessa aria il motore deve fare più fatica, e più fatica vuol dire più corrente.

  • Filtri saturi o deformati: frenano l'aria e lasciano passare il grasso verso i condotti.
  • Condotti e curve incrostati: l'aria trova meno spazio e più resistenza.
  • Girante sporca: il grasso non si deposita in modo uniforme, le pale si sbilanciano e il motore vibra.

Quanto pesa in bolletta un impianto di aspirazione sporco?

Il motore della cappa resta acceso per tutto il servizio, ogni giorno: anche un piccolo spreco, ripetuto per mesi, pesa. D'estate un impianto sporco può arrivare a consumare fino al 35% in più.

La pulizia riporta giù questo consumo. Su un locale reale, dopo un nostro intervento, abbiamo misurato un consumo più basso del 21%: stessa cucina, stesso ritmo di lavoro. È il dato di quel locale, non una media. Il tuo impianto parte da condizioni sue: il motore, la lunghezza dei condotti, quanto grasso c'è dentro.

Per questo non ti diamo una cifra in bolletta uguale per tutti. Se vuoi un riscontro sul tuo locale, confronta le bollette di prima e di dopo la pulizia, a parità di lavoro.

Il motore che forza: il costo che arriva dopo

Il secondo costo non arriva in bolletta ma sul motore. Un motore che forza scalda di più. Se è coperto di grasso, smaltisce peggio il calore. La girante sbilanciata vibra e fa lavorare male cinghie e cuscinetti. Giorno dopo giorno il motore si consuma prima del tempo.

Il problema è che un guasto non lo scegli tu. Se il motore si ferma durante il servizio, la cucina resta senza aspirazione, paghi la riparazione e rischi di perdere la serata. Una pulizia programmata, invece, la fai quando vuoi tu, fuori orario, con zero giorni di fermo.

Quando puliamo l'impianto togliamo il grasso da pale e cassa del motore e controlliamo cinghie e cuscinetti. Un motore pulito forza meno, scalda meno e dura di più.

Il calore che resta in cucina

La cappa non porta via solo il fumo: porta via anche calore e vapore. Se tira poco, l'aria calda resta dove lavora la brigata. In cucina si fa più fatica e si lavora peggio.

Anche frigoriferi e condizionatori, in un ambiente più caldo, faticano di più: e questo finisce in bolletta. Vedi anche come abbassare la temperatura in cucina con la cappa.

Pulire solo i filtri basta per risparmiare?

No. I filtri sono la prima fermata del grasso, non l'ultima. Se condotti e girante restano incrostati, il motore continua a forzare anche con i filtri appena lavati. Per togliere lo spreco bisogna pulire tutto il percorso dell'aria.

«I filtri li lavano praticamente tutti. Il problema è quello che si nasconde. È come la macchina: la porti a lavare, la lavi esternamente, ma se non fai il cambio dell'olio, il cambio della cinghia di distribuzione, il tagliando, prima o dopo ti lascia a piedi.»

Alessandro Faggian, fondatore di Kappa Pro

Nella pulizia di cappe, condotti e motore smontiamo e laviamo filtri e vasche di raccolta del grasso: i filtri integri tornano al loro posto, quelli deformati li sostituiamo. Poi puliamo l'interno della cappa, i condotti dai pannelli d'ispezione nei tratti raggiungibili, la girante e la cassa del motore.

Dove si nascondono i costi di un impianto sporco

DoveCosa succede con il grassoCosa cambia dopo la pulizia
BollettaIl motore forza per tirare l'aria attraverso il grassoL'aria passa libera e il motore lavora meno
MotoreGirante sbilanciata, vibrazioni, più calorePale e cassa pulite, cinghie e cuscinetti controllati
CucinaCalore e vapore restano dove lavora la brigataLa cappa tira come deve, provata prima che ce ne andiamo
ServizioUn guasto ti ferma quando capitaIntervento fuori orario, zero giorni di fermo

Come si accumula il grasso nel tempo lo spieghiamo in perché un impianto di aspirazione perde efficienza.

Ogni quanto pulire la cappa per non sprecare?

Dipende da quanto e da cosa cucini. Indicativamente: circa ogni 6 mesi se friggi e grigli ogni giorno, circa ogni 12 mesi per una cucina mista, circa ogni 18 mesi con poche cotture grasse. La frequenza giusta la confermiamo guardando dentro i condotti.

Con la manutenzione degli impianti di aspirazione non firmi contratti: dopo ogni intervento ti diciamo quando conviene ricontrollare, e decidi tu.

Come capire quanto ti costa il tuo impianto

Il primo passo è il sopralluogo gratuito: circa 10 minuti per guardare cappa, filtri, condotti e motore. Ti diciamo cosa serve e quanto costa prima di iniziare. Se l'impianto è ancora a posto, te lo diciamo e ci risentiamo più avanti.

Se serve intervenire, lavoriamo fuori orario, nel giorno di chiusura o anche di notte. Di solito servono 4-6 ore. Prima di andare via rimontiamo tutto e proviamo l'impianto. Ti lasciamo le foto del prima e del dopo. Richiedi il sopralluogo gratuito: ti rispondiamo entro 24 ore.

Domande frequenti

Una cappa sporca consuma davvero più corrente?

Sì. Il grasso nei condotti e sulla girante frena l'aria e il motore deve forzare per tirarla. D'estate un impianto sporco può arrivare a consumare fino al 35% in più.

Quanto si risparmia dopo la pulizia della cappa?

Dipende dall'impianto e da quanto era sporco. Su un locale reale, dopo un nostro intervento, abbiamo misurato un consumo più basso del 21%. È il dato di quel locale, non una media.

C'è una scadenza fissa per pulire l'impianto di aspirazione?

Una frequenza uguale per tutti non c'è: indicativamente circa ogni 6, 12 o 18 mesi, secondo quanto grasso produce la tua cucina. Per gli obblighi del tuo locale fai riferimento al tuo consulente per la sicurezza.

Devo chiudere il locale per la pulizia?

No. Interveniamo fuori orario, nel giorno di chiusura o anche di notte. Di solito servono 4-6 ore e la cucina non perde nessun servizio.

Alessandro Faggian, fondatore di Kappa Pro

Scritto dalla squadra Kappa ProDa Campodarsego (PD) puliamo, manteniamo e progettiamo impianti di aspirazione per cucine professionali in tutto il Veneto. Chi siamo

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  1. Entro 24 oreti rispondiamo per fissare il sopralluogo.
  2. Circa 10 minutiguardiamo cappa, filtri, condotti e motore.
  3. Poi decidi tuse non serve intervenire, te lo diciamo.

La cucina non si ferma. Noi nemmeno.

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