Sì. La cappa si pulisce quando la cucina è ferma: dopo l'ultimo coperto, nel giorno di chiusura, prima che arrivi la brigata o, se ti è più comodo, anche di notte. Di solito servono 4-6 ore e il locale non perde nessun servizio: zero giorni di fermo. Alla riapertura trovi la cucina in ordine, l'impianto provato e le foto del prima e del dopo.
Perché non conviene rimandare la pulizia della cappa a fine stagione
In piena stagione ogni servizio conta, e fermare la cucina per pulire la cappa sembra impossibile. Così si rimanda a quando il locale rallenta.
Il problema è che i mesi di lavoro pieno sono proprio quelli in cui l'impianto si sporca di più. Più coperti vuol dire più cotture, più fritti, più griglia: più grasso che supera i filtri e si ferma nei condotti e sul motore. Rimandare significa far lavorare l'impianto nelle condizioni peggiori proprio quando gli chiedi di più.
- La cappa tira meno. La cucina resta calda e gli odori arrivano in sala.
- Il motore forza. Scalda di più e consuma di più: d'estate un impianto sporco può consumare fino al 35% in più.
- Il grasso nei condotti è combustibile. Più ne resta, più materiale c'è che può prendere fuoco. Come ci arriva lo spieghiamo nell'articolo sul grasso nei condotti della cappa.
Quando si pulisce la cappa se il locale lavora tutti i giorni?
Si sceglie un momento in cui la cucina è spenta. L'orario lo decidi tu, sul calendario del tuo locale: siamo noi ad adattarci.
| Il tuo locale | Quando possiamo intervenire |
|---|---|
| Ristorante con pranzo e cena | Dopo l'ultimo coperto della sera, oppure nel giorno di chiusura |
| Pizzeria o locale che apre solo la sera | Al mattino o nel primo pomeriggio, prima che arrivi la brigata |
| Locale aperto tutta la settimana | Dopo la chiusura, anche di notte, quando la cucina è ferma |
La notte è solo una delle possibilità. Se hai un giorno di chiusura, si può lavorare anche di giorno, con la cucina tutta per noi.
«Loro chiudono, noi entriamo. Cosa trovano la mattina? La cucina perfetta.»
Alessandro Faggian, fondatore di Kappa Pro
Quanto dura la pulizia della cappa?
Di solito 4-6 ore. Il tempo dipende da quanti metri di condotto ci sono, da com'è messo l'impianto e da quanto è facile arrivarci. Un impianto pulito con regolarità si fa prima; uno trascurato chiede più tempo, perché il grasso indurito va tolto a fondo.
Quanto serve per il tuo impianto te lo diciamo prima di iniziare, dopo il sopralluogo gratuito: circa 10 minuti in cui guardiamo cappa, filtri, condotti e motore.
Cosa succede durante l'intervento, passo per passo
- Arriviamo a cucina ferma e togliamo corrente all'impianto prima di aprire qualsiasi cosa.
- Copriamo piani e attrezzature con i teli. Si sporca solo quello che stiamo pulendo.
- Smontiamo filtri e vasche di raccolta del grasso e li laviamo. I filtri integri tornano al loro posto, quelli deformati li sostituiamo.
- Puliamo l'interno della cappa e i condotti, aprendo i pannelli d'ispezione, nei tratti raggiungibili.
- Puliamo girante e cassa del motore e controlliamo cinghie e cuscinetti.
- Rimontiamo tutto e accendiamo. L'impianto deve tirare come si deve prima che ce ne andiamo.
- Togliamo i teli e rimettiamo in ordine. Lasciamo la cucina come l'abbiamo trovata, pronta per il servizio.
Cosa trovi alla riapertura
- Una cappa che tira come deve, provata prima di andare via.
- Piani e attrezzature al loro posto, senza teli: la brigata può partire come sempre.
- Le foto del prima e del dopo, scattate negli stessi punti dell'impianto. Vedi cosa c'era dentro condotti e motore, la parte che di solito nessuno guarda.
- L'indicazione di quando conviene ricontrollare: indicativamente circa ogni 6 mesi se friggi e grigli ogni giorno, ogni 12 mesi con una cucina mista, ogni 18 mesi con poche cotture grasse.
Non ci sono contratti da firmare: quando serve, ci richiami. E se al sopralluogo vediamo che l'intervento non serve ancora, te lo diciamo.
«Siamo maniaci: quando facciamo un intervento lasciamo una cucina perfetta.»
Alessandro Faggian, fondatore di Kappa Pro
Cosa ti chiediamo di preparare prima dell'intervento
Poco, ma da decidere prima e non la sera stessa:
- liberare i piani sotto la cappa da pentole, contenitori e attrezzatura minuta;
- dirci chi ci apre e chi chiude il locale;
- segnalarci se qualcosa già non va, per esempio un rumore strano del motore o un pannello che non si apre.
Da dove partire se vuoi pulire la cappa in stagione
Se non sai com'è messo il tuo impianto, puoi fare un primo controllo da solo con i segnali per capire se la cappa è davvero pulita. Cosa comprende il lavoro lo trovi nella pagina sulla pulizia di cappe, condotti e motore.
Quando vuoi fissare una data, prenota il sopralluogo gratuito: circa 10 minuti, ti rispondiamo entro 24 ore e l'intervento lo mettiamo in un momento in cui la cucina è ferma.
Domande frequenti
Devo chiudere il locale per pulire la cappa?
No. Interveniamo fuori orario: dopo l'ultimo coperto, nel giorno di chiusura, prima che arrivi la brigata o anche di notte. Zero giorni di fermo, nessun servizio perso.
Quanto dura l'intervento?
Di solito 4-6 ore. Dipende dai metri di condotto, da com'è messo l'impianto e da quanto è facile arrivarci. Dopo il sopralluogo ti diciamo quanto serve nel tuo caso.
Si può fare anche ad agosto, in piena stagione?
Sì. Anzi, è proprio quando l'impianto lavora di più e si sporca più in fretta. Meglio arrivare a fine stagione con un impianto che ha lavorato pulito che rimandare.
Devo firmare un contratto di manutenzione?
No. Dopo l'intervento ti diciamo quando conviene ricontrollare l'impianto; quando serve, ci richiami.
Ogni quanto va ripetuta la pulizia?
Indicativamente circa ogni 6 mesi se friggi e grigli ogni giorno, ogni 12 mesi con una cucina mista, ogni 18 mesi con poche cotture grasse. La frequenza giusta la confermiamo guardando nei condotti. Come la teniamo sotto controllo nel tempo lo spieghiamo nella pagina sulla manutenzione degli impianti di aspirazione.




